martedì 12 ottobre 2010

Una ricerca mondiale rivela i nostri “comportamenti on line”

Al fine di sapere i comportamenti degli utenti ed utilizzatori del web, la società TNS ha raccolto i dati in una ricerca, sulla popolazione mondiale.
Il censimento, infatti ha riguardato più di 48.000 persone di 46 Paesi diversi ed ha evidenziato, dal punto di vista statistico, aspetti del comportamento online degli utenti.
Matthew Froggatt, Chief Development Officer, di TNS dichiara: "E' la prima ricerca realmente globale nelle attività online, compresi i principali mercati emergenti del BRIC ...”.” Abbiamo anche studiato il comportamento di base oltre a fornire dati più dettagliati in atteggiamenti emotivi"."Siamo fiduciosi che la Digital Life diventerà il nuovo punto di riferimento per le informazioni sul comportamento degli utenti", ha continuato Froggatt.
Ma per entrare più nel dettaglio,la ricerca evidenzia come a livello globale, 61% degli utenti utilizza internet quotidianamente per la ricerca d'informazione, contro il 54% che guarda le news televisive, il 36% tramite la radio e il 32% tramite i giornali.
Attività come il social networking e blogging stanno prendendo piede a gran velocità nei paesi in via di sviluppo. La ricerca, infatti, mostra come 88% degli utenti in Cina e più della metà di quelli in Brasile (51%) scrivono su blog o partecipa a forum, rispetto a solo il 32% negli Stati Uniti.
Internet è diventato anche l'opzione predefinita per la condivisione di foto tra gli utenti online nei paesi in via di sviluppo, in particolare in Asia. Il numero degli utenti che hanno sempre caricato le foto in social network o siti di condivisione foto è del 92% in Thailandia,l'88% in Malesia e 87% in Vietnam, mentre i paesi sviluppati fanno registrare percentuali molto più basse, dovute forse ad una maggior prudenza legata alle leggi sulla privacy. Infatti in Giappone meno di un terzo degli utenti, solo il 28% ha caricato foto mediante l'utilizzo di questi servizi, e meno della metà anche in Germania che registra un 48%.
Questo studio ha dimostrato che gli utenti passano ,in media più tempo sui social network come Facebook e LinkedIn piuttosto che utilizzando i servizi e-mail.
In Paesi come America Latina, Medio Oriente e Cina, il tempo medio trascorso, a settimana, per un utente su un social networking è di 5,2 ore rispetto alle sole 4 ore del e-mail.
Al contrario, nei paesi considerati più “maturi” economicamente si passano ben 5,1 ore controllando le caselle di posta, rispetto ad appena 3,8 ore sulle reti sociali.
Parlando invece di “numeri di amicizie” totalizzate su i social network, gli utenti in Malesia sono in cima alla lista con una media di 233 amici, seguiti dai brasiliani con il 231, mentre quelli con meno “amicizie”sono i giapponesi con appena 29 amici e i tanzaniani che ne hanno, in media 38. Sorprendentemente, gli utenti cinesi hanno solo una media di 68 amici, pur essendo grandi utenti di di social network, indicando una cultura che abbraccia meno amicizie, ma forse più strette.
Per noi italiani il dato che emerge è che amiamo i social network, le amicizie on line, forum e blog, ma, forse anche per la crisi economica che sta attraversando il nostro paese, ci colleghiamo ad essi ancora in percentuale più alta da PC che da smartphone.
Ovviamente , il risultato di questa ricerca ha prodotto, ed è rappresentato, da una serie di leaflet e grafici, di cui noi vi abbiamo solo riportato alcuni dati salienti, ma è possibile visionarli nella loro totalità, sul sito Digital Life all'indirizzo http://discoverdigitallife.com/.

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