domenica 8 febbraio 2009

Ubuntu polverizza Windows 7 nei benchmark

Una serie di test non ufficiali condotti sulla beta di Windows 7 sembrano mostrare chiaramente la maggiore efficienza del sistema open source. Il prodotto di Microsoft, però, ha ancora tempo per migliorare.
Ubuntu Windows 7 benchamrk Tuxradar

Anche se Windows 7 non è ancora finito, il sito Tuxradar ha voluto testarne una versione e confrontarne le performance sia in confronto a Ubuntu (8.04 e 8.10) che in confronto a Windows Vista.

I test sono stati condotti sempre sulla stessa macchina, un Intel Core i7 920 (processore quad core a 2,67 GHz con 8Mbyte di cache L3) accompagnato da 6 Gbyte di Ram e due dischi da 500 Gbyte l'uno, ognuno con 16 Mbyte di cache.

Chi ha condotto le prove non ha apportato alcun miglioramento o adottato alcun trucco per migliorare le prestazioni: quelli installati erano i sistemi puri, così come farebbe un normale utente che si trovasse un computer nuovo e un sistema operativo da installare.

Windows 7 è stato installato nella versione beta 1 Ultimate, l'unica che Tuxradar avesse a disposizione; per Ubuntu 9.04 è stata invece scelta la build del 22 gennaio.

I risultati sono interessanti: globalmente, pare che Ubuntu sia decisamente più veloce del concorrente made in Redmond, che pure si comporta meglio del proprio predecessore.

Il tempo di installazione del sistema open source, per esempio, è decisamente più breve (903 secondi per la versione 8.10-x86) rispetto a quello del sistema closed (1393), che in questo particolare caso riesce a fare anche peggio di Vista, che impiega solo 1235 secondi.

Anche sullo spazio occupato dopo l'installazione non c'è confronto: Ubuntu - che incorpora anche diverse applicazioni e OpenOffice - occupa 2,2 Gbyte, mentre Windows 7 ha bisogno di ben 7,9 Gbyte.

Windows brilla invece per quanto riguarda i tempi di avvio: 59,8 secondi contro i 68 di Ubuntu e i 65 di Vista; è invece un po' più lento a spegnersi: 13,4 secondi contro gli 8,5 di Ubuntu e i 9,3 di Vista, che però nella versione a 64 bit impiega ben 25,9 secondi.


Ubuntu 8.10 è il più veloce a spegnersi, Vista 64 il più lento

I test non si sono limitati a questo: nella copia di file (da Usb a disco rigido e da disco a disco) sia grandi che piccoli il sistema basato su Linux è emerso chiaramente vincitore.

Una nota curiosa: per installare Ubuntu sono necessari meno click - solo 7 - rispetto a quelli che servono per installare Windows, che ne richiede 14.

Ciò ovviamente non comporta una maggiore facilità complessiva dell'installazione: se cliccare meno è piacevole, l'installazione di Ubuntu è in certi passaggi un po' ostica per l'utente medio.

Prima del rilascio ufficiale Windows 7 ha ancora dei margini di miglioramento, e molto probabilmente ne approfitterà: facilmente la versione definitiva sarà più veloce della beta testata da Tuxradar, il quale ammette in ogni caso che ogni benchmark solleva questioni e problemi e, pertanto, non può essere considerato assoluto.

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