martedì 10 febbraio 2009

Bill Gates libera uno sciame di zanzare durante una conferenza

Il fondatore di Microsoft vuole sensibilizzare i più ricchi sui problemi reali, come la malaria.

Bill Gates zanzare malaria

"La malaria è diffusa dalle zanzare. Ne ho portate un po'. Ora le lascerò libere di svolazzare qui in giro. Non c'è ragione per cui solo le persone povere debbano rimanere infette" e così dicendo Bill Gates ha aperto un barattolo e liberato le simpatiche bestiole.

Anche se le cronache non lo riportano, per il minuto intercorso tra l'apertura del barattolo e la rassicurazione fornita da Gates ("Queste zanzare non portano la malaria") il pubblico della Technology, Entertainmente, Design Conference di Long Beach deve aver pensato che il fondatore di Microsoft fosse impazzito.

Di sicuro non ha perso la calma Chris Anderon, che della Ted è fondatore e organizzatore, il quale ha ribattuto che avrebbe intitolato il video del discorso "Gates rilascia altri bug nel mondo", giocando sull'ambivalenza bug/insetto e bug/errore software.

Un po' strano, Bill Gates, lo è, ma matto no. Presente alla Ted in rappresentanza della Fondazione di cui ormai si occupa a tempo pieno, ha deciso di esprimere in maniera teatrale le proprie preoccupazioni sulla diffusione della malaria nel mondo e su quanto lo irriti constatare che vengono spese cifre folli per problemi decisamente meno gravi.

"Si spendono più soldi in cure contro la calvizie che contro la malaria" ha dicharato. "La calvizie è una cosa terribile e i ricchi ne sono affetti. Ecco perché ha una priorità più alta".

La Bill and Melinda Gates Foundation ha preparato un vaccino contro la malaria che è pronto a entrare nella Fase Tre della sperimentazione e quest'anno aumenterà le spese a 3,8 miliardi di dollari nonostante i suoi investimenti non stiano andando bene, ma ha bisogno di collaborazione.

"Il mercato non spinge gli scienziati, i pensatori, o i governi a fare le cose giuste. Solo facendo attenzione e facendo sì che importi alla gente possiamo compiere i progressi di cui abbiamo bisogno" ha concluso, spiegando di essere "un ottimista; credo che ogni problema difficile possa essere risolto".

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