sabato 22 dicembre 2007

Dipendenti non preparati

11/12/2007 - È un dato che emerge da anni e sul quale si polemizza di continuo: le imprese italiane faticano a trovare specialisti IT che rispondano alle esigenze di sviluppo informatico con le quali si scontrano.

Secondo l'ISTAT il 45 per cento delle imprese interessate ad assumere nel 2006 specialisti in ICT ha incontrato varie difficoltà a ricoprire i posti vacanti. Una difficoltà che decresce all'aumentare delle dimensioni aziendali: dal 49,6 per cento delle imprese minori al 32,7 per cento di quelle maggiori.

Il problema è che le imprese che assumono non sembrano soddisfatte dell'assunzione. In particolare una su quattro lamenta mancanza di esperienza o di qualifiche dei candidati, mentre il 13,5 per cento lamenta "richieste salariali troppo alte".
"La mancanza di qualifiche - specifica ISTAT - è la principale difficoltà di reperimento di personale specializzato nel macrosettore dei servizi (26,9 per cento). Le imprese con almeno 50 addetti indicano nell'esiguità del numero di candidati specialisti in ICT la difficoltà principale di copertura di posti vacanti. La mancanza di competenze nell'uso di tecnologie ICT di base o avanzate è invece individuata come causa di difficoltà nella copertura di posti vacanti dal 20,3 per cento delle imprese informatizzate che hanno espresso una domanda di personale per mansioni ICT non specializzate".

I Dipendenti

Per un dipendente IT la formazione tecnologica è essenziale, una formazione che viene proposta e spinta quasi esclusivamente nelle imprese di maggiori dimensioni: nel 2006 hanno predisposto attività formative per il personale il 2,8 per cento delle imprese sotto i 50 dipendenti ma "ben" il 33,8 per cento di quelle di maggiore dimensione.

A condizionare il lavoro IT anche il forte ricorso all'outsourcing IT, ossia all'utilizzo di risorse esterne specialistiche: solo una impresa su 10 a gennaio 2007 ha dichiarato di utilizzare risorse interne per le proprie esigenze informatiche e tecnologiche, mentre nel corso del 2006 una società su quattro ha fatto ricorso a realtà esterne per le funzioni ICT specialistiche.


Tra le imprese che più ricorrono all'esternalizzazione del lavoro ICT sono banche e assicurazioni, dove questo processo si colloca tra l'80 e il 94 per cento delle imprese totali.


Link: MWI - Markweb Informatica - di Marco Valenti

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